Immaginate...ci troviamo nel 1667 nella più amena campagna inglese, sulle sponde del fiume Cam nei pressi di Cambridge. Un tizio in calzamaglia siede sotto un albero di mele godendo della fresca aria primaverile, una mela cade, gli cade sulla testa e, come in un fumetto di Topolino, la lampadina si accende e il tizio in oggetto descrive la legge di gravitazione e da lì le basi per tutta la fisica meccanica.

E' questo il genio? La creatività? L'idea improvvisa?

La creatività è un metodo, è una curiosità continua, è il risultato di uno sforzo continuo di mettere in relazione le cose tra di loro. Ma la creatività è anche conoscenza eccelsa dei mezzi per esprimerla; immaginate un Michelangelo che non sapesse usare un pennello, un Newton a digiuno di matematica, potevate anche tirargliele dietro le mele non ne sarebbe uscito niente di buono.

Quindi creatività è metodo e tecnica, solo con un metodo basato sulla conoscenza in generale e la conoscenza in particolare della tecnologia, si può avere il guizzo che permette la soluzione creativa di un problema.